| Multicanalità: una tendenza verso un nuovo modo di fruire i contenuti |
|
|
|
COME SI RELAZIONA OGGI IL CONSUMATORE ALL'OFFERTA?La sempre più diffusa conoscenza degli strumenti tecnologici e la minore disponibilità economica hanno alzato l'attenzione del consumatore che tende a preferire un'interazione multicanale con le aziende e gli altri consumatori, mostrandosi maggiormente coinvolto nei processi di informazione, decisione e acquisto. NUOVE SEGMENTAZIONI: IL CONSUMATORE ITALIANO IN 5 CLUSTERPresupponendo come variabili l'investimento di tempo dedicato nel processo d'acquisto e la rassicurazione data dal punto vendita, si possono profilare 5 nuovi cluster di consumatori: Consumatore Escluso (19% popolazione italiana) - > Sono consumatori esclusi da logiche di interazione multicanale più evolute in quanto delegano gran parte delle proprie scelte d'acquisto alla marca, sia dei brand di produttori che di retailer, dichiarandosi molto fedeli alla marca e acquistando prevalentemente prodotti che già conoscono e di marche note. Tali consumatori hanno un profilo valoriale proiettato all'interno della sfera famigliare vissuta in modo marcatamente tradizionale, in cui la TV riveste una notevole importanza nel loro quotidiano, con poca sicurezza delle proprie capacità e alte preoccupazioni per il futuro nonché bassa predisposizione verso le novità. Quello degli "esclusi" è l'unico cluster caratterizzato dall'età (il 64% ha + di 54 anni). Consumatore Indifferente (23% popolazione italiana) - > Vivono una sorta di "distacco" dal processo di acquisto e anche da altri aspetti della vita quotidiana: prevalentemente sedentari, con scarsi interessi nel tempo libero, hanno poca fiducia nella tecnologia e attribuiscono alla cultura poca rilevanza come fattore di affermazione, nonché sono scarsamente attratti dalle novità. Consumatore Tradizionale Coinvolto (20% popolazione italiana) - > Sono consumatori che rappresentano sostanzialmente l'Italiano medio. Appartengono all'area delle "variabili sociali" mostrando un coinvolgimento nel processo di acquisto, interagendo sia con le aziende che con altri consumatori (passaparola) attraverso canali tradizionali in quanto non conoscono in dettaglio le nuove tecnologie. Consumatore Open Minded (23% popolazione italiana) - > Sono consumatori fortemente aperti all'innovazione. Conoscono le nuove tecnologie ma hanno un'attitudine prevalentemente individualista, caratterizzata da tratti di autosufficienza psicologica (priorità: stare bene con me stesso); sono tranquilli e non preoccupati per il futuro. Sono attratti dalle novità (ma in misura minore rispetto al cluster Reloaded) senza tradurre questo aspetto in una marcata infedeltà alla marca. Consumatore Reloaded (17% popolazione italiana)- > Sono i consumatori propriamente multicanale, essendo fortemente coinvolti nei processi di relazione con le aziende e gli altri consumatori attraverso una molteplicità di canali di contatto. Sono gli influential e attivatori di dinamiche virali anche e soprattutto attraverso Internet. Sono marcatamente attratti dalle novità, e infedeli alla marca con un indice elevato di acquisto della marca privata. Hanno un approccio positivo verso la vita e dimostrano un'elevata necessità di arricchimento delle proprie conoscenze sia attraverso relazioni sociali che viaggi. Ai clienti Reloaded la pubblicità piace e diverte: ne apprezzano sia i tratti più pragmatici e utili al processo d'acquisto che quelli più intangibili quali atmosfera e umorismo; tuttavia sono critici verso la televisione (instupidisce chi non ha cultura). Vivono il "fare la spesa" come momento positivo di aggiornamento e comprensione di cosa consumano. L'EVOLUZIONE DEL CONSUMATORE MULTICANALECrescono notevolmente i due cluster di clienti multicanale, ovvero gli "Open Minded" (+ 4%) e i "Reloaded" (+19%), consumatori fortemente coinvolti nei processi di relazione con le imprese anche in logiche co-creative lungo tutto il processo di creazione del valore (sviluppo nuovi prodotti, personalizzazione, marketing e comunicazione, passaparola positivi e negativi). COME SFRUTTARE LE POTENZIALITÀ DELLA COMUNICAZIONE MULTICANALE ONLINE?Considerando i due profili emergenti è importante capire verso quali si orientano maggiormente i propri clienti per riuscire a implementare campagne di comunicazione multicanale efficaci. - Da una parte troviamo un consumatore "Reloaded", maturo e affamato di informazioni, che rifuta le scelte precostituite, che cerca sempre un contatto diretto ed esplora le novità, nn solo per curiosità ma anche e soprattutto per codividere la propria opinione, per ricoprire un ruolo attivo nella creazione dell'identità di marca. Ha senso chiedere a un Consumatore "Oper Minded" di attivarsi per entrare in contatto con l'azienda (ad esempio, attraverso un concorso User Generation Content)? Non preferirà forse un link che gli dà l'opzione di ricevere direttamente a casa propria un prodotto da testare gratuitamente o a un prezzo promozionale? MODELLI DI BUSINESS PER COINVOLGERE ENTRAMBI I CLUSTER:1) Ottenbere visibilità attraverso la pubblicità online, rapportando visibilità e sua effettiva monetizzazione Cogliere il consumatore ("Oper Minded" ) nella fase passiva della sua esplorazione in rete, interrompendo la sua navigazione con un display adv che suggerisce un percorso; oppure interagire con il consumatore ( "Reloaded" ) nella fase attiva di ricerca, con il paid search o con un confronto prezzi... per poi canalizzare l'utente in una fase di acquisizione delle informazioni attraverso il sito web (che resta e rimane il principale mezzo di identità aziendale online), e condurlo infine verso una piattaforma e-commerce o info-commerce. Come dimostra il rapporto dell'Osservatorio sulla Multicanalità, informarsi sul web e decidere di effettuare l'acquisto sono fenomeni strettamente collegati. Certi fenomeni di nicchia (come il calo del gradimento dei display adv) mettono però in un discussione il modello lineare tradizionale (brand -> info -> prodotto) se l'approccio al mondo interattivo non si accompagna ad un'analisi più approfondita, con l'aggiunta di un modello di business "Reloaded"... 2) Ottenbere visibilità attraverso la popolarità online (intesa nella sua accezione più qualitativa che quantitativa), rapportando visibilità e coinvolgimento. - Relazionandosi con gli Opinion Leader, attraverso attività di PR 2.0 (dove 2.0 sta a sottolineare il contesto interattivo web 2.0) e di social media press relase (comunicati multimediali ricchi di informazioni); cioè parlare con chi è responsabile di community, con chi è in grado di influenzare l'opinione di molte persone, e far si che questi scrivano del proprio brand e linkino il proprio profilo aziendale (sito web, fan page, ecc). Nella rete tutto resta tracciato e questo genera popolarità e visibilità. INDICATORI DI SUCCESSO: COME MISURARE I RISULTATI?Brand Reputation e Link Popularity Brand Network Relazione diretta
|